Focus Group 4: Innovazione e sviluppo tecnologico (priorità eolica galleggiante)
Capigruppo
Mediatore/conduttore del focus group: ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione (Italia)
Partner di supporto: KiNNO Innovation Intermediaries (Grecia)
Membri
0 membri
Questo focus group si concentra sul percorso di innovazione e tecnologia per l'eolico offshore nella regione, in particolare sulla priorità dell'eolico galleggiante. La discussione ha sottolineato la necessità di passare dall'ambizione strategica all'implementazione operativa, rafforzando la coerenza della governance, il coordinamento industriale e la preparazione delle infrastrutture per supportare l'innovazione e la creazione di valore nella filiera dell'eolico offshore.
Partecipanti
Attori dell'ecosistema tecnologico e dell'innovazione:
sviluppatori di tecnologie eoliche offshore
società di ingegneria
laboratori di ricerca e sviluppo
università e istituti tecnici
fornitori di tecnologie digitali (simulazione, gemelli digitali, sistemi di monitoraggio)
agenzie di innovazione e uffici di trasferimento tecnologico
partner industriali nella tecnologia eolica galleggiante
Ruolo del gruppo
Tecnologie eoliche galleggianti
ecosistemi di innovazione
collaborazione in ricerca e sviluppo
sviluppo della filiera industriale.
Obiettivi
Promuovere l'innovazione; supportare il trasferimento tecnologico; condividere i risultati della ricerca e sviluppo.
Punti salienti
I partecipanti hanno identificato i seguenti fattori SWOT:
Punti di forza: idoneità all'eolico galleggiante grazie alle condizioni dei fondali marini profondi; hub offshore designati (ad esempio, Taranto e Augusta); esperienza pilota che fornisce evidenze ambientali; integrazione nei corridoi TEN-E.
Punti di debolezza: divario tra ambizione e realizzazione; tempi lunghi per il rilascio dei permessi; infrastrutture portuali insufficienti per turbine di grandi dimensioni e di grandi dimensioni; strutturazione limitata di una filiera nazionale dell'eolico galleggiante; coordinamento nazionale-regionale insufficiente.
Opportunità: sistemi energetici offshore integrati nell'Adriatico; zone di sviluppo congiunte; riconversione industriale delle economie portuali; forti effetti moltiplicatori sull'occupazione; possibili ricadute ecologiche e prospettive di recupero della biodiversità.
Minacce: instabilità tariffaria; ritardo nella preparazione delle infrastrutture; rischio di acquisizione di valore da parte di fornitori extraeuropei; complessità amministrativa transfrontaliera; rischi reputazionali derivanti da annunci non coordinati.
La discussione ha inoltre sottolineato la rilevanza strategica della cooperazione adriatica e ha fatto riferimento ai recenti sviluppi a supporto della pianificazione marittima e dell'allineamento transfrontaliero (tra cui l'accordo di delimitazione della ZEE Italia-Croazia dell'aprile 2024 e i collegamenti con i processi di pianificazione dello spazio marittimo).
Risultati e implicazioni per ADRIONWIND
Principali tendenze strategiche identificate: i partecipanti si sono confrontati su sette tendenze trasversali che modellano l'implementazione dell'innovazione nell'energia eolica offshore, tra cui: un divario persistente tra potenziale tecnico e capacità amministrativa, infrastrutture portuali come fattore abilitante strutturale, necessità di consolidare le catene di fornitura nazionali/regionali, comunicazione ambientale proattiva e certezza tariffaria/normativa come fattori abilitanti primari degli investimenti.
We use cookies to ensure the platform works properly and (with your consent) to measure usage and improve the service. You can accept all cookies, reject non‑essential cookies, or manage preferences.
Cookie preferences
Strictly necessary cookies (login, security) are always enabled. Analytics and non‑essential cookies require your consent.